26 Gennaio 2009
Articolo tratto dal gazzettino (23 gennaio 2009):
Mestre. Cede il terreno in stazione: chiusi due binari, traffico in tilt
VENEZIA - “Un cedimento del terreno all’esterno della stazione ferroviaria di Mestre ha portato alla temporanea chiusura dei binari 1 e 2, con conseguenti problemi per i treni che accusarono ritardi dai 60 ai 90 minuti.
Il cedimento è stato causato dai lavori per una serie di condotte e tunnel per il tram di Mestre, la cui linea è in fase di realizzazione e passerà sotto la stessa stazione ferroviaria. Questo ha portato alla decisione da parte delle Ferrovie di chiudere in via precauzionale due binari che servono le linee per Udine e Trieste, imponendo il sovrautilizzo di altre linee con conseguente accumulo di ritardi e difficoltà per i pendolari.”
Anche in questa storia sono sempre gli utenti ad aver subito i maggiori disagi, tanto per restare in tema!
24 Gennaio 2009
Fino ad oggi, le soluzioni adottate contro il problema dell’inquinamento sono state molteplici: blocco della circolazione, chiusura dei centri storici, targhe alterne… Tutte soluzioni più o meno discutibili perché poco hanno fatto in termini di abbattimento delle emissioni inquinanti, ma al contrario, hanno causato non pochi disagi alla popolazione di Mestre e dintorni. Il Comune di Mestre ha perciò deciso di realizzare nella sua città un trasporto pubblico elettrico, in quanto necessario, secondo l’assessore ai lavori pubblici, a fornire una valida alternativa al trasporto privato e quindi alla diminuzione del livello di inquinamento atmosferico ed acustico.
Ma molti non sono d’accordo.
In tanti sono infatti a sostenere che i benefici non saranno maggiori ai disagi e alle proteste che i cantieri hanno causato fino ad oggi. E’ sufficiente cliccare su YouTube, sotto la voce «rotaia killer», su uno dei numerosi video che testimoniano cadute e incidenti lungo la linea del tram di Padova, dove la monorotaia ha già causato un morto e 300 feriti, di cui 4 rimasti invalidi.
A questo punto non ci resta che chiederci perché progetti così pericolosi per i cittadini siano approvati e realizzati senza che li stessi vengano realmente informati sulla loro pericolosità: Si dovra’ aprire anche a Mestre un Comitato vittime metrobus?
Translohr Padova rotaia killer caduta e ferimento
Translor Padova incidente moto rotaia killer futuro dazoppo
Translohr Padova rotaia killer incastro ruota di bici
22 Gennaio 2009
Articolo su trenitalia.com:
Domani, in occasione dello sciopero del personale FS proclamato da alcuni sindacati dalle 9 alle 17, la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza si prevede regolare su tutta la rete ferroviaria.
Per quanto riguarda i treni locali, si ricorda che lo sciopero non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare (dalle ore 6 alle 9 e dalle 18 alle 21) mentre dalle 9 alle 17, in ambito regionale, la circolazione di alcuni convogli potrebbe subire qualche modifica.
Si invita pertanto la clientela ad informarsi, prima del viaggio, presso gli appositi punti informativi delle stazioni.
Di certo per chi come me, che a padova ci deve andare per un’esposizione orale che dura 20 minuti giusta a metà mattinata, non è il massimo…ma ormai non sorprende più niente da parte di trenitalia. I ritardi costanti nella tratta verona/venezia sono sempre gli stessi ogni giorno e per di più dal giorno che sono entrati in vigore i nuovi orari, quindi mi chiedo quanto si devono essere impegnati per un disastro del genere!! Allora l’unica soluzione per non restare bloccati a Padova è di arrangiarsi e quindi si va in auto…bello spreco dopo aver pagato un abbonamento mensile!