Ok sono d’accordo, il malfunzionamento del trasporto pubblico italiano non ha eguali, sono il primo a dirlo! Sono però anche convinto del fatto che spesso la mentalità della gente non aiuti molto a risolvere i problemi.. Se tutti noi (compreso io che scrivo) iniziassimo un po’ alla volta a rinunciare ai nostri capricci e ci guardassimo un attimo intorno, forse qualche miglioramento ci sarebbe! Non c’è dubbio, è molto più comodo spostarsi in auto piuttosto che in bus o in treno - figuriamoci, con tutti quei ritardi sarebbe un disastro!! - ma probabilmente se tutti noi usassimo i mezzi pubblici, tutti quei ritardi non ci sarebbero, per non parlare dei miglioramenti a livello di inquinamento (e qui mi ricollego ad un articolo pubblicato qualche giorno fa), ma questo è un altro discorso.. Avendo più disponibilità economiche, le aziende di trasporti inizierebbero ad ottimizzare i loro servizi, che ne so, raddoppierebbero il numero di autobus, costruirebbero nuove ferrovie coprendo più zone, riuscirebbero a fornire un numero di treni tali da accontentari tutti gli utenti..
A mio avviso, in questo momento viviamo in una sorta di circolo vizioso. Mi spiego. Noi usiamo il meno possibile tutto ciò che è trasporto pubblico. Preferiamo la nostra bella e comoda macchinina, così possiamo partire quando vogliamo, fermarci dove vogliamo, arrivare dove vogliamo.. Che interesse può avere quindi un’azienda come Trenitalia a spendere soldi ed energie per migliorare qualcosa che tanto solo in pochi useranno!! Dall’altra parte, c’è da dire che preferiamo la nostra bella e comoda macchinina perché il servizio di Trenitalia è pessimo, perché il treno si ferma distante dalla nostra distinazione, perché gli autobus costano troppo e sono freddi e scomodi..
Solamente riflessioni queste, per carità, in questo articolo non c’è la volontà di difendere né l’una né l’altra opinione. Semplicemente ogni tanto mi chiedo a chi spetti cominciare ad agire per cambiare un attimo questa situazione…
Sono perfettamente d’accordo sul fatto che le persone dovrebbero iniziare a lasciare la macchina a casa e a cominciare ad usare di più i mezzi pubblici.
Allo stesso tempo però, non penso che il fatto che siamo ancora in pochi ad usare il treno, sia il motivo per cui trenitalia non impieghi risorse ed energie allo scopo di migliorare i propri servizi. Tuttaltro!
Infatti, anche se in molti si ostinano a continuare a usare l’auto, non sono sicuamento pochi coloro che hanno scelto il treno come mezzo di trasporto per recarsi quotidianamente al lavoro o a scuola.
I dati infatti parlano chiaro: 500 milioni di passeggeri in un anno. Vi sembrano pochi?
Commento di Diana Toffoletto — 26 Gennaio 2009 @ 16:26
sono pochi sì. considera quante auto si muovono ogni giorno per niente!
Commento di Enrico — 26 Gennaio 2009 @ 19:42
C’è da tenere in considerazione il fatto del gioco delle lobby, che in Italia è più forte che in altri paesi.
Il quadro si compone facilmente: lo Stato non opera pressioni per lo sviluppo del sistema ferroviario italiano e non investe le risorse necessarie perchè in Italia c’è una forte convergenza di interessi tra le cariche politiche e la dirigenza dell’automobile (Fiat in testa).
Commento di Marco De Rossi — 27 Gennaio 2009 @ 12:50
Sono d’accordo. Ma c’è anche da dire che spesso siamo noi consumatori i primi ad accettare qualsiasi situazione lamentandoci soltanto!
Commento di Enrico — 27 Gennaio 2009 @ 14:06
Sono gli italiani che adorano le auto o è trenitalia che fa troppo schifo? Secondo me tutto dovrebbe prima partire dall’educazione civica dei cittadini. Su StrisciaLaNotizia ho visto le corsie preferenziali dei bus invase da auto, moto, scooter e bici…come si può in questo modo pretendere la puntualità di questo mezzo pubblico?? Poi un’amica mi ha mostrato un’eloquente foto scattata nel centro di Roma: l’auto della polizia parcheggiata in doppia fila sui binari del tram!! Ci vuole solo rispetto civico e magari qualcosa funzionerebbe.
Commento di Irene — 27 Gennaio 2009 @ 18:14
Giusto Irene! Sia chiaro che con il mio articolo non volevo giustificare una categoria o biasimare l’altra. Semplicemente sono convinto che un “compromesso tra le parti” sia spesso sufficiente!
Commento di Enrico — 27 Gennaio 2009 @ 18:29
Non sono completamente d’accordo con chi ha scritto questo articolo. Vero che se ci fosse una fetta maggiore di cittadini che usa i mezzi pubblici probabilmente gli investimenti in questa direzione sarebbero maggiori, ma tu andresti a mangiare in un ristorante sporco dove il servizio è scadente e per di più costoso? Penso proprio di no… quindi chi dovrebbe, a mio parere, cominciare a fare qualcosa e proprio l’ente che da il “servizio”, il resto verrà da sè….
Commento di Fede — 28 Gennaio 2009 @ 15:15
@ fede: sì, può essere anche un pensiero giusto il tuo. è sempre la solita storia del cane che si morde la coda però..
Commento di Enrico — 28 Gennaio 2009 @ 18:47
Certo Enrico, ma non si può aspettare sempre che Maometto vada alla montagna… rivedere un po ciò che non va non sarebbe un cattivo investimento…
Commento di Fede — 29 Gennaio 2009 @ 03:11